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Odi, Italia, e i miei detti intendi. Altero
Gran simulacro maestoso ergea
D'oro il capo e d'argento il petto, e, fiero
In atto, argentee pur braccia stendea.
Il ventre e i fianchi poi bronzo guerriero
Armava, e il resto ingiù di ferro avea,
Se non che per fatale alto mistero
Piè di vil fango a lui sostegno fea.
Quando ecco muove da vicina balza
Picciol sasso orgoglioso, e il fragil piede
Percuote sì, che il gran Colosso atterra.
Indi in ampio immortal monte s'innalza,
E crescer tanto ad or ad or si vede,
Ch'empie già di sé solo e mare e terra.