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By Luca Valenziano

Gelido fonte, che col fresco umore

vai restorando la campagna e l'erbe,

or più non bagni quelle man superbe

come solevi nello estivo ardore.

Tu, mormorando allor senza furore,

meco addolcivi le mie pene acerbe;

or non è chi le rime disacerbe,

tutte rivolte a sospirar col core.

Meglio, o Narcisso, il tuo bel viso al fonte

specchiasti, allor che per odiar le ninfe

tanto desiasti la tua propia fronte.

Ma me di me le mie fattezze inconte

odioso fanno in su le chiare linfe,

quando n'avien che 'l mio color m'affronte.