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By Malatesta Malatesti

Hor fuss'io stato, cruda donna, un sasso

quand'io te vidi prima al sacro tempio,

o fusse stato un tigre acerbo e empio

quando di te infiammai, misero e lasso!

Io non serei d'ogni baldanza casso,

di pene e di sospiri al vulgo exempio,

che di lamenti e strida el mondo rempio

né muto senza pianto un picciol passo.

Tu mi se', vita, morte e, morte, vita

saresti grata al sventurato amante

senza consiglio, spen, conforto o aita.

Ben fu infelice l'ora quando infante

al mondo apparsi, e 'l luoco dov'io giacqui,

e la stella crudel sotto cui nacqui.