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By Alessandro Sforza

Felice e dolce, o già sì caro loco,

Ove trovar solea qualche ristoro

Quando faceva in te colei dimoro

Che hor in ghiaccio mi tienne e hor in focho!

Ah! piangi meco, che hor piangendo sfocho

L'intrinsico dolor, ond'io m'accoro

Di begli occhi pensando e capei d'oro

C'ogni mio mal facean parer un gioco,

Ove i cari pensier sono e sospiri,

Le manier, le parol alte e divine

Che a ti gloria e honor, a mi dien vita.

Lasso! al tuo stato e a tanti mei disiri

Felice e dolce già mille ruine

Hor vegio e sento e non è chi n'aita.