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By Nicolò Franco

Aretin, sai che cosa dice il Franco?

che il tuo farti tradurre nel vulgare

i Salmi, e di tua man poi fioreggiare,

per portar di dotto uom la spada al fianco,

glie a punto un palesar come sei manco

di quel che sei, ed è proprio un andare

dietro a color che di toscaneggiare

si credon, sol con guari e con unquanco.

Ma che ten curi tu, purché aggi il pane?

e per Dio, sei una gentil persona

a fare a punto come le puttane.

Or canta, figlio, e se non basta, suona,

e fa il cigno e fa il santo e fingi il cane,

che, come tristo, non fai cosa buona.