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By Torquato Tasso

Qui giace Alfonso, e piantò il sacro alloro

Qui la Vittoria, e n'adombrò la tomba

E qui l'ale dipose e questa tromba

La Fama, onde il fe noto a l'Indo, al Moro.

Veggonsi al sol ne l'une e gemme et oro

Splender qual varia suol piuma in colomba,

Et odi l'altra anchor ch'alto rimbomba,

Se fiato move lei d'Austro o di Choro.

Questa, ch'a destra volta in fredda pietra

Lacrime stilla, è la Virtù, ch'altera,

Più che Niobe di tanti, era d'un figlio.

Inalzò contra il ciel superba il ciglio,

Ond'hor ne piange. E l'altro che s'impetra

Seco, è l'honor: pur ancho spira, e spera.