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By Auteur inconnu

Agnelletto vezzosetto,

Che di folti e bianchi velli

Morbidetti ricciutelli

Orni il collo, il dorso, e il petto,

Tu ne' prati e nel boschetto

Dolce beli e poi saltelli,

E di Ninfe e Pastorelli

Sei la gioia ed il diletto.

Se' innocente, e niun t'incolpa:

Pur la sorte a morir danna

Te qual reo di atroce colpa,

Poiché il dente e in un la zanna

Te del Lupo sbrana e spolpa,

E un crudel ferro ti scanna.