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Questa Perla vezzosella
Fu una stilla di rugiada:
Ma non veggio come accada
Metamorfosi sì bella.
Conca a i rai d'Alba novella
D'acque a fior' non so se vada:
Troppo agevole la strada
Diverria di predar quella.
Tien Natura, a cui son care,
Perle, gemme, argenti, ed ori
Sotto terra e in fondo al Mare.
Così pur da i Predatori
Fosse accorta a ben celare
Ogni Ninfa i suoi tesori.