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Quanto l'alma natura a formar prese,
O all'ampia terra, o all'oceano intorno;
Quant'erbe, e fior', di color' mille accese,
E piante e frutti, onde il suol rende adorno;
Quanti parti animò, quante distese
Sfere del Ciel sull'immortal soggiorno;
Quant'eterne da lor faci sospese,
Per illustrar l'oscura notte, e il giorno,
Tutto saggio Pittore all'occhio avanti
Espon raccolto in poca tela, e in essa
L'ingegno innalza a più superbi vanti,
Ché d'ogni idea nella sua mente impressa
Nuove crea col pennel forme e sembianti,
Ignoti ancora alla natura istessa.