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By Girolamo Malipiero

Il mio Signor, in cui veder solete,

alme beate, il mondo che l'onora

con le sue gran bellezze v'innamora

e ne l'amor vi fa contente e liete.

Per consiglio di lui, mai non l'avete

de l'albergo del cor scacciato fuora;

ora 'l fruite, e io, benché non fora

d'abitar degno in cielo, ove voi siete,

spero pur ch'egli, che con chiovi affisso

in croce stette a tor via 'l commun danno,

a sé trarrà quest'alma mia superba.

Ond'io per vostro essempio, il bel Narcisso

stato del mondo pien di tristo affanno,

fuggo, qual velenato fior in erba.