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By Auteur inconnu

Arbore dilettosa, Arbor vitale

Con lagrime d'Amanti adacqua Amore,

Arbor felice, mentre in copia eguale

Segue a bagnarla il caro e dolce umore;

Va in tal guisa crescendo e si fa tale

Ch'indi a spuntar ne vien l'amato fiore,

Poi sotto l'ombra nociva e mortale

D'amara Gelosia frutta dolore;

E così dura, finché appoco appoco

Avvien ch'ombra crudel la Pianta adugge,

Né più favvi suo nido il Riso e 'l Giuoco,

Che l'uno e l'altro via sen vola e fugge,

E resta ad abitar l'inculto loco

Fera, che di rancor si rode e strugge.