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By Francesco Petrarca

Il mio disire ha sì ferma radice

Ne gli occhi di mia giovene angioletta,

Che né per nuova età né per senetta

Può perder fronde: e di ciò son felice.

Ma quant'è il dolce, per cui benedice

Mia vita il tempo onde riposo aspetta,

Tanto è l'amaro, e più; sì che perfetta

Gioia non ho, ch'Amor me 'l contradice.

Merzè di quella, per cui temo e spero,

La qual mai non quetando il cor che brama,

Fra due contrarii affetti mi tien, lasso!

Il nome voi sapete omai per fama:

Che se sforzar mi può, qual dunque impero

Ha 'l suo bel viso in me, messer Tomasso?