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By Auteur inconnu

"Ha già la nostra piccioletta barca

Scorta il fiero Ciclope, e già c'è sopra.

Aci, i remi affrettiam, le braccia inarca,

E quanto puoi velocemente adopra.

Fu pur natura a lui di luce parca;

Or donde avvien che sì da lunge ei scopra?

Ve' come i flutti soverchiando varca!

Ahi par che tutto il Mare e 'l Ciel ricopra.

Ma tu, pietosa Dori, il nostro errante

Legno soccorri, o Genitrice, o Dea,

E salva me col mio fedele amante."

Così, traendo alti sospir', dicea,

Or la piaggia guardando, or il Gigante,

L'amor delle Nereidi, Galatea.