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By Serafino Aquilano

Tu che risguardi il corpo in terra sparso

E tutti i membri mei disfacti in polve,

Sappi ch'io fui d'amor consumpto et arso

Et hor sepulto anchor mi strugge et uolve;

Et mostra, se a me fu protervo e scarso,

Il dvol che per morir non se risolve;

Anzi fu sempre in mia contraria sorte

L'aër, il cel, amor, fortuna et morte.