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By Antonio Tebaldeo

Scio che molti verran ne l'altra etate

che acusaranno le mie rime e i versi

come inornati, rigidi e mal tersi,

e fien le carte mie forsi stracciate.

Ma se pensar voran la crudeltate

e i gran martyr' che per amar soffersi,

potran comprender che la bocca apersi

per fama no, ma per trovar pietate:

ché sì orbo non son ch'io non discerna

che esser non pò il mio dir privo de errore,

sendo ceco colui che mi governa.

Però cerchi chi vòl di lauro honore

e lassi doppo sé memoria eterna,

ché a me basta far noto il mio dolore.