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By Serafino Aquilano

O tu che sguardi la infelice sorte

Del corpo morto et posto in sepultura,

Sappi che per amar son gionto a morte

Et posto in basso in questa tomba oscura;

Né mi valse il gridar, né pianger forte

Per far humil un'alma alpestra et dura.

Però prèndeti exemplo al mio dolore,

Ché mai svol far bon fin chi segue amore.