378

By Antonio Tebaldeo

Per asconder l'ardor che per voi sento,

che homai fatto a ciascuno era palese,

aver d'altra mostrai mie voglie acese,

e non per darvi, speme mia, tormento.

Ma se avete a lasciarme il cor intento,

pentita del mio amor per altre imprese,

non vo' cose donate me sian rese:

non fia il mio honor, se fia il mio viver spento.

E se vi par che de sì degno loco

indegne sian, che le conosco anco io,

fate che sia il suo fin, come il mio, in foco.

E molto e poco fu il giudicio mio:

molto in conoscer la bellezza, poco

in conoscere il cor, ma non son Dio.