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By Serafino Aquilano

Tu che contempli el mio mesto dolore,

Pietà ti prenda di mia trista sorte!

Ché assai maggior è quello intenso ardore,

Che dentro mi consuma ogni hor più forte.

Sappi che 'l tempo e il giovenil vigore

Per donna ho perso, et son conducto a morte.

Fugite l'amoroso fuoco ogni hora,

Ché in vita et doppo morte s'arde anchora.