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By Auteur inconnu

Di saper che cosa è Amore

Vago il core

Dipartìssi dal suo nido,

E sen gio là dove impera

Primavera

Col leggiadro Dio di Gnido.

Scontra quivi una Rosetta

Vezzosetta,

E gliel chiede, e tosto quella

Coll'odor grato il rapisce,

E il ferisce

Colla spina acuta e fella.

Ad un'Ape, che gli umori

D'erbe e fiori

Va suggendo, indi s'accosta,

Ma dal dolce aculeo ardito

Ei ferito

Quindi ratto si discosta.

E di ciò non pago ancora

Grida allora:

“Tu mel di', bel Rosignuolo,

Ma ancor tu dolce ti lagni,

E accompagni

Somma gioia a sommo duolo.

Vaghi Augelli, Api amorose,

Belle Rose,

Perché, lasso, mel tacete?

Anzi, in vece il desir vago

Di far pago,

Vie più voi lo confondete?

Non chiegg'io che il viver vostro

Mi sia mostro

Sparso e pien di dolce o amaro:

Vo' saper che cosa è Amore.”

Folle core!

Ahi pur troppo tel mostraro.