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By Giacomo Leopardi

L'oro e le perle, e i fior vermigli e i bianchi,

Che 'l verno devria far languidi e secchi,

Son per me acerbi e velenosi stecchi,

Ch'io provo per lo petto e per li fianchi.

Però i dì miei fien lagrimosi e manchi;

Che gran duol rade volte avvien che 'nvecchi.

Ma più ne 'ncolpo i micidiali specchi,

Che 'n vagheggiar voi stessa avete stanchi.

Questi poser silenzio al signor mio,

Che per me vi pregava; ond'ei si tacque,

Veggendo in voi finir vostro desio.

Questi fur fabbricati sopra l'acque

D'abisso, e tinti nell'eterno obblio;

Onde 'l principio di mia morte nacque.