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By Niccolò da Correggio

Dove è tepido el verno, e estate aprica,

e Zefir sempre e Borea mai non spira,

ove è carità viva, e morta ogni ira,

lascivia spenta e sol vita pudica,

dove Amor de speranze e suoi nutrica

e a' cor d'alcun, timor mai non s'agira,

ove, se per desio qualcun suspira,

rende quel suspirar più l'aria amica,

lì fu inserita e lì crescendo vive

la verde pianta che non perde foglia,

e lì son le virtù seco concive;

de' fructi suoi non vòl che alcun raccoglia,

ma chi per grazia gionge in quelle rive,

l'ombra e l'odor li acqueta ogni sua voglia.