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By Auteur inconnu

"Aci, non ti partir, stiam cheti e bassi,

Ché mille aguati il traditor ne tende.

Carpone or salta, or per alpestri sassi

Brancolando s'aggrappa e sale e scende.

Dietro a un cespo talor furtivo stassi,

Gli orecchi aguzza e il collo innanzi stende;

Quindi celeremente i lunghi passi

Volge là dove alcun susurro intende.

Ve' tu quell'alta rupe? or quella è donde

Guatar ne suol; però t'appiatta e copri

Qua sotto, ch'ei non può vederne altronde.

Poi le sue forze insidiando adopri.

Pur temo ancor: ché quel ch'Amor nasconde

Tu spesso, invidia e gelosia, discopri."