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By Alessandro Braccesi

Tòrmi la vita sarie manco offesa

per vïolentia di ferro o veneno,

che nascondermi al bel viso sereno

quale ho seguito con sì lunga impresa.

Misero a me!, troppo m'affligge e pesa

veggendomi sì presto venir meno

quella honesta pietà, quel dolce freno

de' mie' pensieri e della voglia accesa.

Se quel sol che sol luce agli occhi miei

da fusca nube mi sia ascoso e tolto,

altro che veder tenebre non chieggio;

e' giorni miei fien tutti obscuri e rei,

né lieto mi vedrà mai huomo in volto

fin che 'l mio sol tornar chiaro non veggio.