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By Antonio Tebaldeo

Nympha gentil, che con il monte, il piano,

e il fiume Mintio col Metauro muti,

e le selve natie sprezzi e refiuti,

accesa dal desio d'un bosco strano,

vatene, poi che il pregar nostro è vano!

Ma se un sol sei, come i toi vivi e acuti

raggi fan fe', talhor ne fien renduti:

torna ove nasce se va il sol lontano.

Non favola, ma ver quel che se scrive:

da gli antichi poeti esser si vede

che alcuna nympha è che ne gli arbor' vive.

Tu in una quercia vivi, onde le cede

il trïumphal alloro e myrthi e olive,

et al suo primo cibo il mondo riede.