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By Battista Guarini

Ahi, che con ali inferme al ciel m'invio

novo Icaro e Fetonte un sole adoro,

ma non sprezzate il foco in cui, s'io moro,

nobil sarà, madonna, anco il fin mio.

In stato umile Amor cortese e pio

d'altro ricco mi fa che d'ostro e d'oro:

benché povero amante, oh qual tesoro

chiudo nel sen di fede e di desio.

Altri la scorza adorni e fregi il manto,

pur che l'alma sia bella, ogn'altra cura

m'insegna Amor ch'abbia il mio core a schivo.

Fra sì alte ricchezze in van procura

d'impoverirmi il mio destino e tanto

povero son quanto di voi son privo.