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By Comedio Venuti

Più degna stella, che ne' mobil cieli

locata fusse fra Mercurio e Marte,

dal proprio sito suo pronta si parte

per precetto divin con caldi zeli

e prende abito umano. Adunque celi

ormai natura sua mirabile arte,

ché tutte le beltà secrete ha sparte

in questa sola ornata di suo veli.

O quanta gloria, gaudio e gran deletto

fia a' mortai veder il fiammeggiante

viso de questa dea, che pare un sole,

quale occhio uman vuol sentir sazio il petto

del vivo raggio di doi luci sante,

che resguardar non pò quanto già sòle!