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By Serafino Aquilano

Se tu sapesti l'amor, ch'io ti porto,

Non mi faresti quel che tu mi fai;

Non mi faresti tanti stratij a torto,

Non mi daresti tante pene hormai.

L'amico si cognosce poi che è morto;

Poi che fia morto, mi cognoscerai.

Ma solo d'una cosa mi conforto:

Che 'l ben servire non si scorda mai.