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Poiché sotto il gran sasso Aci sepolto
Cangiar sua forma il fier Gigante scorse,
Edre e corimbi in vasto cerchio attorse,
E fenne siepe all'irto crine e folto.
Quindi per gioia baldanzoso e stolto,
Fauni e Ninfe insultando, all'antro corse,
E i labbri a un ampio tin porse e riporse,
E di molto inzuppossi il petto e il volto.
Finché di ber sazio non già, ma stanco,
E scorsi traballando intorno tutti
E i monti e i piani, e già di forze manco,
Orribilmente da i vinosi flutti
Urtato e vinto, il suol presse col fianco,
E così disse tra gorgogli e rutti.