383

By Serafino Aquilano

Io vorria, amor mio, che tu vedessi

Sol una volta la pena ch'io sento,

Acciò che tu provando cognoscessi

Che cosa è amore e che cosa è tormento.

Perché altrimenti mai tu non credessi,

Che giorno et nocte pur piangendo stento;

Et mal può giudicar un che non vede,

Ché alle parole poco è dato fede.