38

By Girolamo Parabosco

So ben che voi non sete,

Donna gentil, sì di pietà rubella,

che non desti rimedio al dolor mio

s'aperto dimandar ve l'osass'io.

Poi che l'empia mia stella

mi toglie inanzi a voi voci e parole,

deh, mio vivo sole,

voi, voi, che in mano avete

mio viver e morire,

pensate ben quel che non s'osa dire,

che saperete poi

quel ch'io vorrei da voi.