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By Guido Gozzano

Uscite, o capre, or che la Luna attinga

la prateria! Il pecoraio dorme.

Giunge sul vento, nella pace enorme

il suono della mitica siringa.

Dolce richiamo! Il dèmone vi cinga

danzando erette. Andate orme su l'orme

dell'amatore musico biforme,

inebbriate della sua lusinga.

Danzate, o capre! Steso sulla madia,

chiusi gli orecchi nel berretto frigio

il pecoraio dorme alle Capanne.

O risognate i monti dell'Arcadia,

dimenticate l'onta ed il servigio

sulla dolcezza delle sette canne!