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By Luca Valenziano

Troppo perversa e lacrimosa sorte

or mi confunde nella speme ardita

per quella acerba e subita partita

che a·ppasso a·ppasso pur mi mena a morte.

Tolte mi son quelle parole accorte

de la lingua gentil ch'altrove è udita,

e in altra parte la beltà s'addita

di quei lumi d'amor che fûr mie scorte.

Egli è pur ver che quella bianca mano

più non m'accenna, e che quello aureo crine

movesi a un vento a' mei desir lontano.

Mieto, invece di rose, orride spine,

unde questa mia vita e il sperar vano

e i mei curti piacer son giunti al fine.