384

By Niccolò da Correggio

In quella forma che a lui piacque e volse,

l'anima ancilla al recto arbitrio tenne,

puoi, como già per pacto si convenne,

senza dolor dal corpo la disciolse;

ma pria le Muse e le virtù raccolse

con le Carite Apollo, e al lecto venne;

puoi tutti insieme con celesti penne

volorno al cel, che indrieto un non si volse.

La ligure academia in quello instanti

fu per divin volere insieme accolta,

attonita, e con lei tutti gli amanti,

perché Gaspar Vesconte un'altra volta

viva in eterno e ognun sue laude canti,

ché col corpo virtù non va sepolta.