38)

By Auteur inconnu

Quando Febo mal saggio i suoi destrieri

Lasciò in balìa di condottier terreno,

Dagli usati torcendo alti sentieri,

Sparsero incendj al basso Mondo in seno.

Così quando ragion dell'alma il freno

Rallenta al senso, indomiti ed alteri,

Scorron senza governo in un baleno

Per illecite vie sciolti i pensieri.

Dall'eterna bontà del sommo Bene

Traviando il disio, che regge il core,

Troppo a terra vicino il corso tiene.

Quindi tutto divampa e dentro, e fuore

L'Uomo, ch'è un picciol mondo, e quindi viene

Quell'incendio crudel ch'è detto Amore.