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Quando Febo mal saggio i suoi destrieri
Lasciò in balìa di condottier terreno,
Dagli usati torcendo alti sentieri,
Sparsero incendj al basso Mondo in seno.
Così quando ragion dell'alma il freno
Rallenta al senso, indomiti ed alteri,
Scorron senza governo in un baleno
Per illecite vie sciolti i pensieri.
Dall'eterna bontà del sommo Bene
Traviando il disio, che regge il core,
Troppo a terra vicino il corso tiene.
Quindi tutto divampa e dentro, e fuore
L'Uomo, ch'è un picciol mondo, e quindi viene
Quell'incendio crudel ch'è detto Amore.