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By Antonio Tebaldeo

Colotio; mio, non sempre al cor risponde

la fronte, né pensar, perché sovente

andar lieto me vedi fra la gente,

che salde sian mie piaghe aspre e profonde.

Chi crederia che, quando se ode a l'onde

di Meandro cantar sì dolcemente,

il cygno vicin fosse al fin dolente?

Così questo mio riso altrui confonde.

Suole il saggio, se ben gli è più molesto,

ricoprir il dolor che il preme e acora

sotto volto contrario e finto gesto.

Né sol si sforzan gli homini, ma ancora

mostrasi alegro il ciel quando gli è mesto,

che piovendo talhor manda il sol fuora.