387)
Bella e rara virtù, che gemme ed ori
Saggia dispensi, e fiori e frutti dài,
E con tante altre doti e bei splendori
Sempre del gran Fernando al fianco stai,
Digli che i nostri a lui devoti cuori
Con aurei nodi così stretti n'hai,
Che i tanti fatti a noi sublimi onori
Ombra d'oblio non coprirà giammai.
Digli che non abbiam voci e parole
Convenienti a lui, né lingua degna
Per celebrar chi dell'Etruria è il Sole,
Ché tanta nel suo petto alberga e regna
La cortesia, con cui favorir suole,
Che sol tacere e riverire insegna.