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By Auteur inconnu

Lungi, lungi, o profani: ecco l'augusto

Tempio, onde fassi Alfea più bella e grande,

S'apre al nuovo Pastor, che buono e giusto

Sante fiamme di zelo intorno spande.

Entra con lieti auspicj, entra, e 'l venusto

Coro di tue virtù rare, ammirande

Te segua al Soglio, ove di merti onusto

Dalla Gloria n'avrai degne ghirlande.

Stendi intanto la sacra eletta mano

All'onorata verga, e guardia prendi

Del sì diletto al Ciel Gregge Pisano.

Tu il pasci, tu lo cura, e tu il difendi

Da' Lupi Stigj, e s'io non spero in vano,

A Dio, che lo ti diede, A Dio lo rendi.