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Nella stagion che 'l dì più loco acquista,
E nell'ora che il Sole è in mezzo al cerchio,
Su questa barca, ond'io talor di vista
Perdo la spiaggia, e l'alto mar soverchio,
Me ne tornava, e, ancor che antica e trista,
Piccola vela pur mi fea coperchio
Da i rai del Sol, che disdegnoso in vista
Ardea la terra di splendor soverchio;
Quando scender vid'io di monte in valle
L'Etneo Gigante, a cui la fronte ingombra
L'irsuto crin tra girasoli e galle.
Giunto alla riva, cui null'altro adombra,
Dicea cantando, al Sol volte le spalle:
“Vaghe Ninfe del Mar, venite all'ombra.”