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By Torquato Tasso

Aura è la vita mia che da voi spira,

Aurelia, e 'nforma in vece d'alma il core,

ché l'alma propria sua seguendo Amore

a voi se 'n viene e dentro a voi si gira:

onde, che non gli tolga invidia ed ira

quel perché solo il suo mortal non more,

di sospetto egli trema e di timore

se mai sdegnosa insuperbir vi mira.

Ma, se sereni de' begli occhi i soli

pietosa in lui volgete e de' bei crini

a l'aura l'auro dispiegate in mostra,

parme che co' sospir l'anima vostra

da le porte di perle e di rubini,

seguendo il lusinghiero, a me se 'n voli.