39

By Comedio Venuti

Questa diva gentil, che al nostro mondo

con sua chiara beltà tanto reluce,

chiama, priega, lusinga, alfin conduce

ciascun mortale a l'amoroso pondo.

L'aspetto glorïoso, alto e giocondo,

l'atto preclar che in lei virtù produce,

gli occhi splendenti sopra ogn'altra luce

fan co' lor raggi in terra un sol secondo;

onde così leggiadra, ornata e bella,

magnanima, oggi saggia, altera e sola,

i vaghi ciglia mai non move invano.

Sia qual vuol quel che l'una e l'altra stella

col vibrante splendor che ratto vola,

ferisca, che pur sente il colpo strano.