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By Erasmo da Valvasone

Io ben odo dal Ciel voce soave

ch'a te, verace via, Signor, invita

questa alma, che lontana erra e smarrita

per dure selve: or se n'accorge e pave.

Ma di terrestre limo oscura e grave

fatta, di sì leggiera e sì polita

che qua giù venne, al tuo cospetto ardita

non riede, e non ha fonte ove si lave,

sì son questi deserti aridi e secchi.

Occhi, ma voi, voi stessi, e tu, cor mio,

che non vi dileguate tutti in pianto?

Siate, voi, siate Nilo, Ermo, Istro e Santo

a lei, ch'omai non basta un picciol rio

pria che in sue macchie più s'induri e invecchi.