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Della celeste via giunta sul passo,
Fersi incontr'a costei due gran' nemiche,
Ricchezza e Povertà; questa con basso
Ciglio le disse e con sembianze amiche:
"Deh vieni, o figlia, e di': 'Mondo ti lasso,
Sol bramo il Ciel, porto di mie fatiche.'"
E l'altra: "Ah folle, e dove torci il passo,
Gli ori sprezzando e le tue pompe antiche?"
Ma tai parole ne portaro i venti,
Perch'ella a vile ebbe le gemme e gli ostri,
E sol rivolse a Dio sue brame ardenti.
O nuovo alto prodigio a' tempi nostri,
O raro esempio alle future genti,
O gloria eterna de' sacrati Chiostri!