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By Ludovico Leporeo

Da l'orizonte e monte ove il sol cade,

Sino dai lidi eoi, che a noi se 'n riede,

Amante polimante altro non vede

A te simìl, gentil, che più gli aggrade.

Cedono al brio natio di tua beltade

Narciso del bel viso, e Ganimede,

Ché scompartito il crin, pulito il piede,

Calchi e cavalchi le romane strade.

Ogni dama ti brama e si conquide,

E vagheggiarti e favellarti gode,

Ti saluta, sternuta, e teco ride.

Altro che dir del tuo vestir non s'ode,

Lulla s'annulla il cor, Lilla s'ancide,

E Milla mia di gelosia si rode.