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By Antonio Tebaldeo

De' diversi animai che in caccia extinse

veste la schiera de Dïana il pelo.

Sculta porta in la cetra il dio di Delo

l'imagin del dracon che a morte spinse.

Così costei, in cui racolse e strinse

quanta gratia e beltà pò dare il cielo,

copre sue membra candide col velo

de l'atra notte che più volte vinse.

Onde in quel lume glorïoso e adorno

fermi ho tutti i pensier', tutte mie voglie,

io che in tenebre vivo e bramo il giorno.

Né ogni sua gloria nel vestire accoglie:

ché se ogni suo tropheo portasse intorno,

di tutto il mondo si vedrian le spoglie.