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By Auteur inconnu

Già prima d'ora il glorioso ammanto

A te Liguria offerse e 'l Regio serto,

Degna mercede all'immortal tuo merto,

Che degli Eroi più degni oscura il vanto;

Ma il gran Giano, nel Ciel scorgendo quanto

Soffrir dovea l'Europa, e ch'ivi aperto

Il campo a Marte, e come fora incerto

Del suo destino il Mondo, e vòlto in pianto,

Disse: "De' Figli miei troppo s'affretta

L'amor verso il gran Mari: allor mi piace

Che sia sua mente a più grand'uopo eletta,

Quando il ferro adirato e l'empia face

Scuota Marte in Europa. A lui s'aspetta

Serbarmi allora e libertade e pace."