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By Torquato Tasso

Giovinetta gentil, che 'l nome prendi

da quelle fiamme che ne gli occhi porti,

oh come dolcemente altrui conforti

col tuo soave ardor mentre l'accendi!

Com'è dolce il languir dove tu splendi!

Amaro sol perch'a le dolci morti

indugio poni, onde gli amanti accorti

bramerian di perir ne' cari incendi.

Ed io, qualor la bella arsura elice

da gli occhi il pianto, piango il pianto stesso

s'egli estinta di lei lascia in me dramma.

Flaminia, potrò mai tanto d'appresso

sederti un dì che, qual vecchia fenice,

io mi rinnovi a giovinetta fiamma?