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By Auteur inconnu

Trenta e sei volte cento lustri e cento

Col carro d'or fia che riporti il Sole,

Quand'io vivrò di nuovo, e, come or suole,

Fia, Lilla, il cor sempre ad amarti intento;

Poiché vivrai tu ancora, e quel, ch'io sento,

Desio di tue bellezze al Mondo sole

Vorrà, lasso, vorrà quel ch'ei pur vuole,

E avrà nuovo principio il mio tormento.

Indarno piangerò sovente ancora

In queste selve istesse, e fia che un giorno

Per tua fierezza un'altra volta io mora.

E tu, crudele, ah non ti rechi a scorno

Ch'io per te debba paventar quell'ora,

In cui dal Ciel farò quaggiù ritorno?