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By Torquato Tasso

La bella fiamma che m'ardeva il core,

dove le sue faville io serbo e celo,

in terra è spenta, ma raccesa in cielo

tra gli altri lumi c'hanno eterno onore.

Ivi la veggio scintillar d'amore

quando spiega la notte il negro velo

e sparge intorno il rugiadoso gelo,

e sento insieme il suo vivace ardore.

O già soave fiamma, or vaga stella,

se già reggesti la mia dubbia vita

mentre fusti mortale in queste sponde,

or, ch'immortal sei fatta e via più bella,

scorgila fra gli scogli ov'è smarrita

al queto porto de l'orribil'onde.