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"Chiaro, dolce, sottil, caldo vapore,
Quando talor s'incontran gli occhi, indi esce,
Che per gli affisi sguardi entra e si mesce
Col vital più gentil, più puro umore.
Di vena in vena poi giungendo al core,
Là vive: ma fermarsi a lui rincresce;
Anzi l'innato suo desir s'accresce
Di girne onde partìssi: e questo è Amore."
Sì disse un giorno, assiso in riva al fiume,
Ed a sue voci eran le Ninfe intente,
Pan, dell'Arcadia abitatore e nume.
Quinci Fille, che a me volgea sovente
Di sue pupille semplicetta il lume,
Né pur ch'io la rimiri or mi consente.