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By Auteur inconnu

Se l'empio ode per selva, in cui s'aggira,

Leon, che l'aria co' ruggiti assorda,

Fugge a sinistra, e nel fuggir sel mira

Incontro aprir l'orrenda gola ingorda.

Si volge a destra, e vede accesa d'ira

Orsa feroce, ancor di sangue lorda;

Stende le braccia a un tronco, e le ritira

Per lo timor ch'angue crudel nol morda.

Gettasi alfin per tenebrosa strada,

Aspra, sassosa, dirupata, e torta,

Ond'è che ad ogni passo inciampi e cada;

E nel girar l'orrida faccia e smorta,

Si vede a tergo con terribil spada

Angel, che 'l preme e al precipizio il porta.